APE e affitti turistici a Venezia: cosa deve verificare il proprietario

Aggiornamento delle fonti: 21 ottobre 2026

L’Attestato di Prestazione Energetica, comunemente chiamato APE, descrive la prestazione energetica di un edificio o di un appartamento. Per chi propone una casa in locazione turistica, è importante distinguere gli adempimenti relativi all’immobile da quelli che riguardano il contratto e l’annuncio.

La breve durata del soggiorno non va considerata, da sola, un’esenzione generale.

Quando occorre avere l’APE

Il D.Lgs. 192/2005 prevede, in caso di nuova locazione, che il proprietario produca l’APE se l’immobile non dispone già di un attestato valido. Prevede inoltre che sia messo a disposizione del potenziale conduttore durante le trattative e consegnato alla loro conclusione.

Prima di iniziare a locare una casa è quindi opportuno controllare se l’attestato esiste, se riguarda correttamente l’appartamento e se è ancora valido. Eventuali esclusioni dall’applicazione della disciplina devono essere verificate sulle caratteristiche dell’immobile.

Riferimento: D.Lgs. 192/2005, articolo 6, commi 2 e 10; testo dell’articolo riportato in Gazzetta Ufficiale.

Contratti turistici: clausola e allegazione non sono la stessa cosa

Per i nuovi contratti di locazione soggetti a registrazione, la normativa prevede una clausola con cui il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione energetica, compreso l’APE.

Per la locazione di una singola unità immobiliare, lo stesso articolo esclude l’obbligo di allegare materialmente l’attestato al contratto. Questo non elimina gli obblighi di informazione e consegna.

Non è quindi corretto riassumere la disciplina dicendo che la classe energetica deve necessariamente comparire nel contratto firmato da ogni ospite.

Riferimento: D.Lgs. 192/2005, articolo 6, comma 3, nel testo riportato in Gazzetta Ufficiale.

E per i soggiorni fino a 30 giorni?

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che, in generale, non c’è obbligo di registrazione per locazioni che non superano complessivamente 30 giorni nell’anno con lo stesso conduttore.

Questo dato riguarda la registrazione del contratto: non equivale a una generale esenzione dall’APE. Occorre tenere distinti i due adempimenti e considerare anche eventuali soggiorni ripetuti dello stesso ospite.

Fonte: Agenzia delle Entrate – Guida agli affitti, sezione sulla registrazione.

Quali informazioni energetiche servono negli annunci

L’articolo 6, comma 8, disciplina le informazioni energetiche negli annunci commerciali di vendita e locazione, prevedendo un’eccezione per le locazioni di edifici residenziali utilizzati meno di quattro mesi all’anno.

Il riferimento è all’utilizzo annuale dell’edificio: non basta che ogni singola prenotazione duri pochi giorni per applicare automaticamente questa eccezione.

Per l’annuncio del proprio appartamento occorre quindi verificare quali dati energetici riportare e se ricorrono effettivamente le condizioni dell’eccezione.

Riferimento: D.Lgs. 192/2005, articolo 6, comma 8 – Normattiva. La Regione pubblica inoltre indicazioni sul formato degli annunci e sulla normativa nazionale.

Quanto dura l’APE

La durata massima prevista è di dieci anni dal rilascio, ma non è una validità incondizionata.

L’attestato deve essere aggiornato quando interventi di ristrutturazione o riqualificazione modificano la classe energetica. La sua validità dipende inoltre dal rispetto delle prescrizioni sui controlli di efficienza energetica degli impianti.

Prima di utilizzare un vecchio attestato è utile far verificare scadenza, eventuali lavori successivi e documentazione degli impianti.

Riferimento: D.Lgs. 192/2005, articolo 6, comma 5.

Chi lo redige e come funziona in Veneto

L’APE deve essere redatto da un certificatore qualificato e indipendente, con i requisiti previsti dalla normativa. Non è sufficiente essere genericamente un tecnico: occorrono le abilitazioni richieste.

In Veneto il certificatore trasmette l’attestato attraverso il sistema regionale Ve.Net.energia-edifici. Il proprietario può anche utilizzare il servizio regionale per verificare l’esistenza di un attestato.

Fonti: Regione del Veneto – Certificazione energetica degli edifici e Ricerca APE nel registro regionale.

Cosa controllare prima di affidare l’appartamento in gestione

Per organizzare correttamente la documentazione della casa, conviene verificare:

  • disponibilità di un APE valido riferito all’unità immobiliare;
  • eventuali interventi successivi che richiedano un aggiornamento;
  • informazioni energetiche da inserire nell’annuncio;
  • modalità di informazione e consegna al conduttore;
  • clausola contrattuale quando prevista.

In Smart Homes Venice, Alberto Canova e Valentina Ravagnan seguono la gestione degli appartamenti turistici e il supporto agli adempimenti. Per le valutazioni energetiche dell’immobile resta necessario il certificatore abilitato.

Scopri chi siamo oppure raccontaci le esigenze del tuo appartamento.

Questo articolo offre un orientamento generale. Le eventuali esclusioni e gli adempimenti applicabili vanno verificati sul singolo immobile e sul rapporto di locazione.

A cura di Alberto Canova
Referente di Smart Homes Venice per la gestione degli appartamenti turistici a Venezia.

Scopri chi siamo